I Nunatak sono un gruppo di simpatici e giovani ricercatori della base britannica Rothera che studiano i cambiamenti del clima e l’evoluzione biologica della Penisola Antartica. Si sono recentemente esibiti al Live Earth il 7 Luglio, e devo ammettere che questa cosa mi ha colpito molto. Più delle movenze di Shakira, o della verve ritrovata dei Genesis (massimo rispetto a loro, sia chiaro!), o del rock fresco dei Bloc Party, vedere questi quattro ragazzi inbacuccati a modino suonare in mezzi ai pinguini è l’immagine che mi resterà del concertone e soprattutto della giornata che Al Gore ha voluto dedicare all’emergenza climatica.
Non so perchè ma riesco ad immaginare i componenti di questo gruppo che, dopo una giornata passata tra rilevamenti e studi climatici vari, si mettono davanti ad un boccale di birra, o forse vodka per riscaldarsi meglio, e discutono in maniera goliardica di riscaldamento globale e migrazioni delle specie. E per qualche motivo, sotto sotto provo un pò d’invidia, per il modello di vita che rappresentano e per quello che di straordinario che fanno, compresa la musica.
Per chi se li fosse persi, ecco un’altra canzone sempre dalla stessa esibizione.





No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo